Dove le imprese estere vincono appalti pubblici in Europa
Quota più alta di appalti pubblici vinti da imprese estere, tra i paesi europei con almeno 1.000 avvisi di aggiudicazione che indicano l'aggiudicatario: Irlanda, con il 19,3% dei 3.280 avvisi che indicano il paese dell'aggiudicatario, pubblicati sul TED da gennaio a settembre 2026 (almeno un aggiudicatario registrato in un altro paese; paese d'origine più frequente: Regno Unito, 458 avvisi). Nei 27 Stati membri dell'UE la quota è del 3,8%: 9.286 avvisi su 239.165 che indicano l'aggiudicatario. Mercati più piccoli si collocano ancora più in alto, su meno avvisi che indicano l'aggiudicatario: Liechtenstein (43,6% su 55 avvisi) e Lussemburgo (24,8% su 568 avvisi). La quota più bassa: Bulgaria, 0,7%.
Dati: TED, la Gazzetta ufficiale dell'UE, raccolti il
I 30 paesi, in classifica
Tutti i paesi dell'UE e del SEE, ordinati per la quota dei loro avvisi di aggiudicazione vinta da un'impresa registrata in un altro paese, da gennaio a settembre 2026. La quota si calcola sugli avvisi che indicano almeno il paese di un aggiudicatario: il 90,6% dei 266.240 pubblicati. I paesi con la stessa quota stampata seguono l'ordine della quota esatta.
| # | Paese | Avvisi di aggiudicazione | Vinti da imprese di un altro paese | Paesi d'origine più frequenti | Offerta unica | Offerte, mediana | Lotti con un'offerta da un altro paese del SEE | Lotti con un'offerta da fuori del SEE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | LiechtensteinLI | 61 | 43,6%24 su 55 | Svizzera 21, Austria 2, Germania 1 | 22,3%15 su 67 | 3 | non stampatanessun lotto riporta il codice | non stampatanessun lotto riporta il codice |
| 2 | LussemburgoLU | 603 | 24,8%141 su 568 | Belgio 40, Germania 31, Francia 24 | 25,8%182 su 704 | 3 | non stampatacopertura 24,2% | non stampatacopertura 24,2% |
| 3 | IrlandaIE | 3.539 | 19,3%635 su 3.280 | Regno Unito 458, Germania 41, Stati Uniti 22 | 21,2%545 su 2.564 | 3 | non stampatacopertura 1,2% | non stampatacopertura 1,2% |
| 4 | IslandaIS | 184 | 17,0%27 su 158 | Danimarca 7, Norvegia 5, Svezia 4 | 18,7%32 su 171 | 3 | non stampatacopertura 36,8% | non stampatacopertura 36,8% |
| 5 | BelgioBE | 4.517 | 16,4%655 su 3.986 | Paesi Bassi 186, Francia 161, Germania 122 | 23,7%1.829 su 7.690 | 3 | non stampatacopertura 3,3% | non stampatacopertura 3,3% |
| 6 | DanimarcaDK | 2.403 | 14,5%295 su 2.032 | Svezia 75, Germania 48, Norvegia 36 | 24,5%873 su 3.558 | 3 | 12,6%copertura 44,3% | 3,7%copertura 44,1% |
| 7 | AustriaAT | 4.006 | 13,0%490 su 3.761 | Germania 280, Svizzera 35, Estonia 24 | 26,0%1.165 su 4.480 | 3 | non stampatacopertura 15,0% | non stampatacopertura 15,0% |
| 8 | CiproCY | 614 | 11,6%63 su 543 | Grecia 43, Germania 4, Francia 4 | 53,8%375 su 696 | 1 | non stampatacopertura 0,7% | non stampatacopertura 0,7% |
| 9 | SveziaSE | 6.736 | 8,5%512 su 5.994 | Danimarca 159, Norvegia 79, Finlandia 76 | 24,1%2.436 su 10.072 | 3 | non stampatacopertura 2,0% | non stampatacopertura 1,9% |
| 10 | EstoniaEE | 2.903 | 8,2%220 su 2.674 | Lituania 50, Finlandia 49, Lettonia 33 | 32,1%1.968 su 6.128 | 2 | non stampatacopertura 11,3% | non stampatacopertura 1,4% |
| 11 | NorvegiaNO | 2.477 | 7,7%159 su 2.058 | Svezia 57, Danimarca 31, Germania 18 | 19,7%365 su 1.851 | 3 | non stampatacopertura 10,3% | non stampatacopertura 10,1% |
| 12 | MaltaMT | 690 | 7,0%37 su 524 | Italia 16, Germania 4, Regno Unito 4 | 28,6%136 su 474 | 3 | non stampatacopertura 1,8% | non stampatacopertura 1,8% |
| 13 | FinlandiaFI | 4.324 | 6,6%244 su 3.671 | Svezia 67, Germania 33, Danimarca 26 | 16,6%846 su 5.089 | 4 | non stampatacopertura 2,2% | non stampatacopertura 2,2% |
| 14 | SlovacchiaSK | 3.650 | 6,5%219 su 3.342 | Cechia 192, Polonia 6, Austria 4 | 29,8%1.975 su 6.606 | 2 | 4,0%copertura 100,0% | 0,5%copertura 100,0% |
| 15 | LettoniaLV | 5.053 | 5,8%255 su 4.353 | Lituania 111, Estonia 48, Cechia 18 | 25,3%2.328 su 9.199 | 3 | 5,1%copertura 99,9% | 0,6%copertura 99,9% |
| 16 | SloveniaSI | 3.840 | 5,5%191 su 3.425 | Croazia 46, Austria 28, Germania 19 | 47,6%6.463 su 13.574 | 2 | 2,5%copertura 90,3% | 0,5%copertura 90,3% |
| 17 | LituaniaLT | 6.504 | 4,2%246 su 5.832 | Germania 44, Lettonia 28, Estonia 21 | 38,3%1.200 su 3.129 | 2 | non stampatacopertura 0,2% | non stampatacopertura 0,2% |
| 18 | Paesi BassiNL | 6.713 | 4,1%252 su 6.117 | Germania 66, Belgio 61, Regno Unito 30 | 26,3%1.614 su 6.125 | 3 | non stampatacopertura 1,2% | non stampatacopertura 1,2% |
| 19 | UngheriaHU | 3.547 | 3,8%115 su 3.020 | Germania 22, Austria 16, Cechia 13 | 39,1%3.755 su 9.597 | 2 | 2,2%copertura 99,9% | 0,5%copertura 99,9% |
| 20 | PortogalloPT | 5.518 | 3,8%201 su 5.289 | Spagna 106, Germania 32, Paesi Bassi 11 | 45,9%4.896 su 10.656 | 2 | 4,6%copertura 71,7% | 0,5%copertura 71,7% |
| 21 | CroaziaHR | 6.150 | 3,7%224 su 6.031 | Slovenia 102, Italia 22, Germania 15 | 27,5%7.965 su 28.892 | 2 | 6,5%copertura 100,0% | 0,3%copertura 100,0% |
| 22 | PoloniaPL | 37.161 | 3,3%1.108 su 32.861 | Ungheria 391, Germania 283, Cechia 107 | 56,5%56.625 su 100.081 | 1 | 2,7%copertura 85,6% | 0,4%copertura 85,5% |
| 23 | CechiaCZ | 20.597 | 3,1%600 su 19.034 | Slovacchia 264, Germania 95, Polonia 59 | 44,5%13.628 su 30.605 | 2 | 3,5%copertura 80,0% | 0,5%copertura 80,0% |
| 24 | ItaliaIT | 13.411 | 3,0%313 su 10.311 | Lettonia 61, Germania 59, Irlanda 38 | 35,5%3.736 su 10.516 | 2 | non stampatacopertura 7,2% | non stampatacopertura 6,9% |
| 25 | GermaniaDE | 44.344 | 2,7%1.142 su 40.792 | Austria 283, Paesi Bassi 143, Svizzera 106 | 20,8%11.031 su 53.002 | 3 | 5,8%copertura 49,0% | 1,6%copertura 48,1% |
| 26 | GreciaGR | 2.903 | 2,4%65 su 2.700 | Austria 10, Francia 8, Germania 7 | 55,9%3.714 su 6.643 | 1 | 7,9%copertura 79,0% | 1,0%copertura 79,0% |
| 27 | FranciaFR | 23.039 | 1,8%418 su 22.147 | Germania 108, Belgio 50, Paesi Bassi 43 | 18,9%6.536 su 34.516 | 3 | non stampatacopertura 8,7% | non stampatacopertura 8,5% |
| 28 | SpagnaES | 20.921 | 1,7%347 su 19.754 | Germania 61, Francia 43, Italia 43 | 38,0%12.915 su 33.909 | 2 | 2,1%copertura 44,0% | 1,7%copertura 43,8% |
| 29 | RomaniaRO | 18.161 | 1,2%222 su 17.130 | Italia 35, Austria 23, Turchia 22 | 33,5%101.447 su 302.312 | 2 | 5,5%copertura 99,9% | 261 lotti su 302.285copertura 99,9% |
| 30 | BulgariaBG | 11.671 | 0,7%76 su 9.994 | Germania 11, Russia 8, Cechia 7 | 45,9%7.514 su 16.363 | 2 | 0,3%copertura 99,9% | 11 lotti su 16.362copertura 99,9% |
"Vinti da imprese di un altro paese" conta un avviso una volta quando almeno uno dei suoi aggiudicatari è registrato in un paese che non è nessuno dei paesi acquirenti; una filiale locale di un gruppo estero conta quindi come nazionale. La quota di offerta unica e la mediana si contano per lotto. Le quote sull'origine delle offerte si basano su due codici facoltativi e si stampano solo dove almeno il 40% dei lotti del paese li riporta e almeno 30 lotti lo fanno; la copertura sotto ciascuna dice quanti li riportano. Tutte le quote sono troncate, mai arrotondate per eccesso.
Chi sono gli aggiudicatari esteri
In alcuni mercati un solo paese estero si prende la maggior parte di ciò che si vince dall'estero. Slovacchia: 192 dei 219 avvisi vinti da imprese di un altro paese (paese d'origine: Cechia); Irlanda: 458 dei 635 avvisi vinti da imprese di un altro paese (paese d'origine: Regno Unito); Austria: 280 dei 490 avvisi vinti da imprese di un altro paese (paese d'origine: Germania). Un avviso con aggiudicatari di due paesi esteri conta una volta per ciascuno, per cui quella colonna può superare il numero di avvisi vinti dall'estero.
Contati in avvisi e non in quota, i mercati con più contratti vinti dall'estero: Germania (1.142 avvisi, 2,7%) e Polonia (1.108 avvisi, 3,3%), i due maggiori mercati del TED per numero di avvisi.
Da dove arrivano le offerte
L'aggiudicatario è dove la procedura finisce; le offerte mostrano chi ci ha provato. Gli eForms danno all'avviso di aggiudicazione due codici facoltativi per questo, offerte ricevute da un altro paese del SEE e offerte ricevute da fuori del SEE, e 14 dei 30 paesi li compilano su abbastanza lotti da poterli leggere: almeno il 40% dei loro lotti.
In quei paesi, la quota di lotti con almeno un'offerta da un altro paese del SEE va dal 12,6% (Danimarca) allo 0,3% (Bulgaria). Le offerte da fuori del SEE arrivano al massimo al 3,7% dei lotti (Danimarca). I maggiori mercati rimasti sotto quella copertura (Francia, Italia e Svezia) riportano i codici su troppo pochi lotti perché una quota descriva il paese, e la tabella stampa la copertura al posto della quota.
Quanti appalti ricevono una sola offerta
Gli stessi avvisi dicono quante offerte ha ricevuto ogni lotto. Tra i paesi con almeno 1.000 lotti, quota di offerta unica più alta: Polonia (56,5% di 100.081 lotti); più bassa: Finlandia (16,6% di 5.089). La tabella dà la quota e la mediana di ogni paese.
La pagina dell'offerta unica in Europa (in inglese) scompone lo stesso conteggio per divisione e codice CPV, da gennaio a luglio 2026, quando il 35,9% dei lotti aggiudicati sul TED ha ricevuto una sola offerta; per l'Italia, codice per codice, c'è la stessa domanda in italiano. La pagina europea copre due mesi in meno, per cui la quota di un paese può differire leggermente tra le due.
Che cosa significa per un fornitore
In tutti i 30 paesi ci sono stati contratti vinti da imprese registrate in un altro paese nel periodo, e ovunque sono una minoranza degli avvisi: dallo 0,7% (Bulgaria) al 43,6% (Liechtenstein).
La quota conta gli aggiudicatari in base al paese in cui sono registrati. Un gruppo estero che partecipa tramite una società propria nel paese acquirente conta come locale, per cui il dato è la quota vinta direttamente dall'estero, non la quota vinta da capitale estero.
Le quote più alte stanno nei mercati piccoli: 3 delle 5 più alte sono di paesi con meno di 1.000 avvisi che indicano l'aggiudicatario. Nel maggiore mercato del TED (Germania, 44.344 avvisi di aggiudicazione) la quota vinta dall'estero è del 2,7%.
Sono gli appalti pubblicati sul TED, che raccoglie soprattutto gli appalti sopra le soglie europee; sotto le soglie, gli avvisi restano sulle piattaforme nazionali e qui non sono misurati. Le piattaforme degli appalti dicono dove pubblica ciascun paese, e il glossario degli appalti spiega i termini.
La Corte dei conti europea, citata nella proposta della Commissione di regolamento europeo sugli appalti pubblici, ha concluso che la partecipazione delle PMI e degli offerenti di altri paesi restava limitata (COM(2026) 590, relazione). La proposta, articolo per articolo.
Come si conta
La fonte è il TED, la Gazzetta ufficiale dell'UE: 270.865 avvisi di aggiudicazione eForms pubblicati da gennaio a settembre 2026, raccolti dall'API di ricerca del TED in due file (dall'1 gennaio 2026 al 31 luglio 2026, raccolto l'8 settembre 2026; dall'1 agosto 2026 al 30 settembre 2026, raccolto il 12 ottobre 2026) e uniti per numero di pubblicazione, senza contarne nessuno due volte. 266.240 hanno un acquirente in uno dei 30 paesi. Un avviso appartiene al primo paese acquirente che indica, e i 4.625 avvisi di acquirenti fuori del SEE (tra cui la Svizzera, il Regno Unito e i paesi candidati) restano fuori.
Un avviso conta come vinto dall'estero quando almeno uno dei suoi aggiudicatari è registrato in un paese che non è nessuno dei paesi acquirenti; un acquisto congiunto di due paesi non è estero per nessuno dei due. Si conta per avviso e non per lotto, perché i paesi degli aggiudicatari di un avviso non si allineano con i suoi lotti. Il paese è quello dell'organizzazione aggiudicataria come lo indica l'avviso: una filiale locale di un gruppo estero conta come nazionale, e il dato misura solo le aggiudicazioni dirette a imprese di un altro paese.
Le cifre sulle offerte si contano per lotto, sul totale delle offerte ricevute (eForms BT-759, letto dove il BT-760 dice che conta offerte). I lotti che dichiarano zero offerte in un avviso di aggiudicazione, cosa impossibile, e i lotti oltre 500, che sono importi scritti nel campo del conteggio, vengono scartati: 95.177 e 80 in questi 30 paesi. Citate la mediana; la media è nei file.
I due codici d'origine sono facoltativi, e dove gli acquirenti li lasciano vuoti una quota descriverebbe chi li ha compilati e non il paese. Una quota si stampa solo dove almeno il 40% dei lotti del paese riporta il codice e almeno 30 lotti lo fanno; la copertura è sempre indicata.
Ogni quota si basa su almeno 30 lotti, o avvisi per le quote contate per avviso. Quote e medie sono troncate a un decimale, mai arrotondate per eccesso. Nessun importo in euro: un valore del TED mescola i massimali degli accordi quadro con i valori dei contratti di trenta ordinamenti giuridici. Il TED raccoglie soprattutto gli appalti sopra le soglie europee, per cui ogni cifra descrive la parte alta di un mercato nazionale e non il mercato intero.
I dati, per verificarli
Tutte le cifre della tabella, con i cinque paesi d'origine più frequenti di ogni mercato, i conteggi dietro ogni quota e il metodo, sono in due file con licenza CC BY 4.0: ted-cross-border-2026-01_2026-09.csv e ted-cross-border-2026-01_2026-09.json. Entrambi sono generati dallo stesso conteggio di questa pagina.
Domande frequenti
01Quali paesi europei aggiudicano più appalti pubblici a imprese estere?
In quota, tra i grandi mercati: Irlanda, con il 19,3% dei suoi 3.280 avvisi di aggiudicazione che indicano l'aggiudicatario, da gennaio a settembre 2026, vinti da un'impresa registrata in un altro paese. Con molti meno avvisi, più in alto ancora: Liechtenstein (43,6% su 55 avvisi) e Lussemburgo (24,8% su 568 avvisi). In numero: Germania (1.142 avvisi) e Polonia (1.108 avvisi). Nei 27 Stati membri la quota è del 3,8%. Contato su tutti gli avvisi di aggiudicazione pubblicati sul TED, la Gazzetta ufficiale dell'UE.
02Che quota degli appalti pubblici dell'UE va a imprese estere?
Il 3,8% dei 239.165 avvisi di aggiudicazione che indicano l'aggiudicatario nei 27 Stati membri, da gennaio a settembre 2026, indica almeno un aggiudicatario registrato in un altro paese: 9.286 avvisi. Con Islanda, Liechtenstein e Norvegia la quota è del 3,9%. Una filiale locale di un gruppo estero conta come nazionale, per cui è la quota vinta direttamente dall'estero.
03Dove può vincere appalti pubblici in Europa un'impresa estera?
Misurato su ciò che è stato aggiudicato, in tutti i 30 paesi dell'UE e del SEE: ognuno ha aggiudicato contratti a imprese registrate in un altro paese da gennaio a settembre 2026. La quota va dallo 0,7% (Bulgaria) al 43,6% (Liechtenstein); tra i grandi mercati, le più alte: Irlanda (19,3%), Belgio (16,4%) e Danimarca (14,5%). Dove pubblica ogni paese è nella pagina delle piattaforme degli appalti.
04Quanti appalti dell'UE ricevono una sola offerta, per paese?
Contato per lotto sugli avvisi di aggiudicazione, da gennaio a settembre 2026: tra i paesi con almeno 1.000 lotti, quota di offerta unica più alta: Polonia, 56,5%; più bassa: Finlandia, 16,6%. La tabella di questa pagina dà i 30 paesi con la mediana delle offerte. Nell'insieme dell'Unione, il 35,9% dei lotti aggiudicati sul TED ha ricevuto una sola offerta da gennaio a luglio 2026.
05Con che frequenza arrivano offerte da altri paesi dell'UE?
Dove gli avvisi riportano i codici, quota più alta di lotti con un'offerta da un altro paese del SEE: Danimarca, 12,6%; più bassa: Bulgaria, 0,3%. I codici sono facoltativi: 14 dei 30 paesi li compilano su almeno il 40% dei loro lotti, e solo quelli hanno una quota.
06La filiale locale di un'impresa estera conta come aggiudicatario estero?
No. Il paese dell'aggiudicatario è quello dell'organizzazione che vince, come lo indica l'avviso di aggiudicazione, per cui una filiale registrata nel paese acquirente conta come nazionale. Le cifre misurano i contratti vinti direttamente dall'estero.
07Da dove vengono questi dati?
Dal TED, la Gazzetta ufficiale dell'UE: 270.865 avvisi di aggiudicazione pubblicati da gennaio a settembre 2026, raccolti dall'API di ricerca del TED l'8 settembre 2026 e il 12 ottobre 2026. Il paese acquirente è il primo che l'avviso indica, il paese dell'aggiudicatario è quello che ogni avviso dichiara, e i due file sono pubblicati in questa pagina con licenza CC BY 4.0.
Come citare
TRINTA, "Appalti pubblici transfrontalieri in Europa, per paese", TED, la Gazzetta ufficiale dell'UE, raccolti il 12 ottobre 2026, CC BY 4.0, https://trinta.ai/appalti-transfrontalieri-europa (consultato il [data]).
Fonti
- API di ricerca del TED, Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europeaAvvisi di aggiudicazione interrogati per data di pubblicazione. Consultata il 12 ottobre 2026.
- ted-awards-2026.json215.323 avvisi di aggiudicazione pubblicati dall'1 gennaio 2026 al 31 luglio 2026, raccolti l'8 settembre 2026.
- ted-awards-2026-08-09.json55.542 avvisi di aggiudicazione pubblicati dall'1 agosto 2026 al 30 settembre 2026, raccolti il 12 ottobre 2026.
- About TED, Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europeaLetta il 12 ottobre 2026.
- Proposta di regolamento sui contratti pubblici e le concessioniCOM(2026) 590 final, ST 12969/26, relazione, sezione 1. Letta il 12 ottobre 2026.