Piattaforme di appalti · Italia
Le piattaforme dove vivono gli appalti pubblici.
Chi partecipa davvero non cerca gare in generale: cerca Acquisti in Rete PA, la BDNCP, la Gazzetta Ufficiale, per nome. Questo indice ha una scheda per canale con nome proprio del mercato italiano, più i tavoli multilaterali: che cosa vi si pubblica, che cosa esce accanto, e come seguirlo. Il resto del registro si conta per categoria e non si elenca mai: la mappa completa delle fonti è ciò che distingue il radar.
Dove si pubblicano gli appalti pubblici in Italia?
Dalla riforma del codice dei contratti, ogni gara ha pubblicità legale sulla Piattaforma dell'ANAC alimentata dalla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, mentre la procedura vera e propria corre sulla piattaforma certificata scelta dalla stazione appaltante: Acquisti in Rete PA di Consip per lo Stato e per il MePA, e le piattaforme regionali per il resto. La Gazzetta Ufficiale porta gli avvisi con valore legale e il TED quelli sopra le soglie europee. Questa pagina ha una scheda per canale.
Basta seguire una piattaforma sola?
No, ed è il motivo per cui esiste questo indice. La stazione appaltante sceglie dove far correre la gara, quindi seguire una piattaforma significa vedere le gare di chi ha scelto quella piattaforma. Accanto ai canali con nome proprio pubblicano aziende sanitarie, società pubbliche e centrali di committenza regionali, contate per categoria nella pagina del paese e mai elencate: la mappa completa delle fonti è ciò che distingue il radar.
TRINTA legge queste piattaforme?
Sì. Il radar TRINTA legge i canali nazionali italiani ogni giorno, accanto ai canali di 153+ paesi e ai tavoli multilaterali, e assegna a ogni bando un punteggio di aderenza da 0 a 100 rispetto al catalogo reale della sua azienda, con il ragionamento in chiaro. La demo si prepara con bandi reali del suo settore.
Veda che cosa trova il radar per la sua azienda
La demo si prepara sul catalogo della sua azienda, con bandi reali dei suoi mercati, prima della chiamata.